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16.5.2012
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E’ il giorno di Romania - Italia. Abbiamo raggiunto Corrado Zunino a Ginevra per cercare di capire qualcosa di più su questa partita. Che è densa di significato. Scontato che è fondamentale per il prosieguo del cammino degli azzurri nel torneo, ci permette però di fare una serie di riflessioni a margine di questa attesa sfida. Innanzi tutto il significato sociale che assume, questa partita, dopo le campagne feroci fatta dalla stampa che hanno portato a situazioni di altissima tensione, e fatto venire alla luce sentimenti xenofobi probabilmente mai sopiti. Episodi di cronaca nera, anche efferati, hanno fatto il resto. C’è poi la questione dei Rom, che di fatto neppure in Romania godono di tanta considerazione. Nessuno dei protagonisti di questa sfida ha voluto esprimere una opinione su questo. Tornando al pallone, c’è la questione Donadoni. Lo ha voluto Guido Rossi ai tempi di calciopoli, per arginare il potere di taluni che avrebbero messo a quel posto qualcuno di fidato, legato al vecchio carrozzone. Le critiche di questi giorni sono state ferocissime. E non tutti coloro che hanno attaccato il c.t. sono legati al vecchio potere. E’ stato giusto il criterio che ha portato alla nomina di Donadoni da parte di Guido Rossi? Di tutte queste questioni ne parliamo con l’inviato di Repubblica. Nell’ultima parte di questa intervista torniamo sulla ottima prestazione del Portogallo che già si è qualificato, e del basso livello che dimostrano avere le due squadre ospitanti, di cui una, la Svizzera, è già stata eliminata. Comico poi il rigore concesso all’Austria a tempo scaduto contro la Polonia. Ma si sa, sono cose che ci stanno nel calcio… [ Pubblicato on-line il 13 giugno 2008 ]
Allegati
A Euro 2008 con Corrado Zunino [ascolta in streaming] [scarica] A cura di Ivan Grozny Forum
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Ogni martedì dalle 12.00 alle 13.00
Conducono: Stefano e Dino Una domenica di tre anni fa, eravamo seduti sui rispettivi divani di casa e stavamo guardando la quinta trasmissione televisiva che raccontava la (...) |